Analisi
Bpm aumenta il capitale "in differita" 8 anni fa - venerdì 19 giugno 2009
Bpm vara un prestito obbligazionario che in realtà è il preludio di un aumento di capitale tra 4 anni.

Bpm vara un prestito obbligazionario che in realtà è il preludio di un aumento di capitale tra 4 anni.

Un bond allettante...

Nei giorni scorsi gli azionisti di Banca Popolare di Milano si sono visti assegnare il diritto di sottoscrivere, entro il 3 luglio 2009, una nuova obbligazione con scadenza 2013: chi possiede azioni Bpm può sottoscrivere un’obbligazione da 100 euro ogni 63 azioni detenute. La cedola del nuovo bond è più che interessante, il 6,75% lordo: ben oltre i rendimenti offerti in media da titoli in euro di pari durata (2,6% lordo). A chi sottoscrive le obbligazioni verrà inoltre attribuito gratuitamente un warrant: è un titolo che a giugno 2013 darà la possibilità (ma non l’obbligo) di sottoscrivere azioni Bpm (9 per ogni warrant) al prezzo di 8 euro per azione.

...ma in realtà state “prenotando” delle azioni

· Trattandosi di un prestito convertendo, l’obbligazione non garantisce la restituzione del capitale a scadenza: il 1° giugno 2013 i bond saranno automaticamente convertiti in azioni Bpm. Il rendimento complessivo, quindi, più che dalla cedola dipende dall’andamento delle azioni.

· Ad aggiungere incertezza c’è il fatto che il numero di azioni che riceverete non è stabilito oggi ma dipenderà dal prezzo medio di Bpm a giugno 2013: più sarà alto, meno azioni riceverete, il che riduce la possibilità di “sfruttare” i rialzi dell’azione. Il prezzo di conversione sarà compreso tra 6 e 7 euro, quindi riceverete tra 14 e 16 azioni per ogni bond. Insomma, più che di un prestito obbligazionario si tratta di un aumento di capitale in cui pagate oggi e ricevete un numero indeterminato di azioni tra 4 anni. Oggi l’azione Bpm è secondo noi correttamente valutata, e non vi è perciò motivo di investirvi altri soldi con modalità tra l’altro più incerte rispetto a un “semplice” acquisto di azioni. E non c’è nemmeno da speculare sulla possibilità di rivendere il bond nei prossimi mesi sfruttando un eventuale rialzo delle azioni: per ora non è infatti prevista una quotazione in Borsa per le obbligazioni, ma solo per i warrant.

· Il nostro consiglio è di non acquistare le obbligazioni: vendete in Borsa i diritti di sottoscrizione dandone comunicazione alla vostra banca. Fatelo il prima possibile, perché avete tempo solo fino al 26 giugno.

Tanto varrebbe comprarsi direttamente le azioni

· Qualcuno può essere più ottimista di noi sulle prospettive di Bpm: l’acquisto del bond invece delle azioni sembrerebbe in questo caso permettere di beneficiare in un colpo solo sia delle maxi-cedole del bond sia del rialzo in Borsa delle azioni. Purtroppo non è così: il rendimento che potete ottenere acquistando direttamente le azioni Bpm è sempre superiore, in caso di rialzo del titolo, a quello del bond.

· Facciamo un esempio. Supponiamo di acquistare i bond a 100 euro e di rivendere subito il warrant: ipotizzando che il prezzo in Borsa del warrant sia pari al suo valore teorico (che abbiamo calcolato in 3 euro) spendiamo 97 euro. Ogni anno incassiamo una cedola netta di 5,91 euro. A giugno 2013, oltre alla cedola avremo le azioni Bpm. Supponiamo che il loro prezzo sia salito dagli attuali 4,22 euro fino a 10 euro: riceviamo 14 azioni, del valore di 140 euro. Decurtando l’incasso dalle tasse sui 40 euro di guadagno (140 meno i 100 dell’obbligazione) otteniamo 135 euro. Tenuto conto di tutte le entrate e le uscite, abbiamo un rendimento netto annuo del 14,4%.

· Supponiamo ora di aver tenuto il warrant, invece di venderlo: oggi spendiamo 100 euro e non 97, ma nel 2013 potremo contare su un ulteriore guadagno di 18 euro lordi (esercitiamo il warrant acquistando 9 azioni a 8 euro l’una, e le rivendiamo sul mercato a 10 euro) e 15,75 euro netti. Il rendimento netto annuo sale così al 16,3%.

· Supponiamo infine di aver investito i nostri 100 euro non nell’acquisto del bond, ma direttamente in azioni Bpm: se il prezzo sale a 10 euro, e supponendo dividendi fermi ai livelli attuali, il rendimento netto annuo è del 24,8%.

· Nella tabella qui sotto trovate i rendimenti che potreste ottenere nel caso in cui il prezzo di Bpm nel 2013 sia superiore a quello attuale ma diverso da 10 euro. In tutti i casi acquistare direttamente le azioni è più redditizio: anche se vedete rosa nel futuro di Bpm... il bond non fa per voi.

· E non pensiate che acquistare il bond invece delle azioni vi offra un paracadute per attutire le perdite nel caso in cui l’azione scenda: alla sezione L'opinione vi dimostriamo che non è così.

 

Prezzo dell’azione Bpm a giugno 2013 (in euro)

Rendimento netto annuo se...

5

6

7

8

9

10

11

...acquisto l’obbligazione e vendo il warrant

1,9%

6,0%

6,5%

9,4%

12,0%

14,4%

16,7%

...acquisto l’obbligazione e tengo il warrant

1,0%

5,1%

5,6%

8,4%

12,6%

16,3%

19,7%

...acquisto le azioni

6,9%

11,2%

15,1%

18,6%

21,8%

24,8%

27,5%

I calcoli si basano sulle seguenti ipotesi: prezzo di Borsa del warrant allineato al valore teorico, dividendi stabili da qui al 2013, prezzo attuale delle azioni Bpm pari a 4,22 euro. I rendimenti sono al netto delle tasse ma non tengono conto delle commissioni bancarie per le compravendite.

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