Analisi
Che fine ha fatto il dividendo Pirelli? 8 anni fa - lunedì 15 giugno 2009
Ho azioni Pirelli rnc e quest’anno non ho ricevuto alcun dividendo. Ma le azioni di risparmio non hanno diritto al 5% del loro valore di mercato?

Ho azioni Pirelli rnc e quest’anno non ho ricevuto alcun dividendo. Ma le azioni di risparmio non hanno diritto al 5% del loro valore di mercato?

Un dividendo “garantito”... ma solo se c’è l’utile

· È vero, in tema di dividendi le azioni di risparmio hanno maggiori “privilegi” rispetto alle ordinarie, ma i privilegi hanno dei limiti. Innanzitutto, il 5% minimo è calcolato sul valore nominale dell’azione, che nel caso di Pirelli è di 0,29 euro, e non sul valore di mercato; oggi il prezzo delle azioni rnc (0,3 euro) è vicino a questo valore, ma se anche dovesse salire, il dividendo “minimo” sarà calcolato sempre su 0,29 euro. Nel caso di Pirelli, il 5% “di legge” è stato poi alzato al 7% dalla società. Gli azionisti di risparmio di Pirelli hanno quindi diritto a un dividendo annuo di 0,29x7%=0,02 euro.

· E allora, perché quest’anno il dividendo non è arrivato? Perché l’obbligo di compensare gli azionisti di risparmio riguarda solo il caso in cui la società chiuda l’anno in utile. Pirelli ha archiviato il 2008 con una perdita di 0,07 euro per azione, non è quindi tenuta a distribuire alcun dividendo.

· Ma non tutto è perduto. Gli azionisti di risparmio hanno infatti diritto a “recuperare” i mancati dividendi nei due anni successivi, se la società riesce a ritornare in utile.

Puntare sul maxi-dividendo?

· Facciamo due conti. Sommando il mancato dividendo di quest’anno con quello dell’anno prossimo, nel 2010 gli azionisti di risparmio di Pirelli avrebbero teoricamente diritto a ricevere un dividendo minimo di 0,04 euro.

· In percentuale sul prezzo attuale del titolo, significa un rendimento del 14%. Un valore di tutto rispetto: in media, per le azioni italiane della nostra selezione, ci aspettiamo un rendimento da dividendo del 3,8%. Non è tuttavia un motivo sufficiente per consigliarvi le azioni Pirelli rnc: al di là della scarsa liquidità (rappresentano il 2,5% del capitale) le prospettive del gruppo sono tutt’altro che brillanti. Da qui al 2010 l’andamento del prezzo del titolo potrebbe perciò erodere tutto o parte del guadagno da dividendo.

· Tenete inoltre presente che, nel 2010, Pirelli avrà l’obbligo di distribuire il “maxi-dividendo” di 0,04 euro solo se l’utile 2009 sarà sufficientemente capiente; secondo le nostre stime, tuttavia, l’utile 2009 si attesterà a soli 0,01 euro per azione. Gli azionisti di risparmio rischiano perciò di vedersi assegnato solo un dividendo di 1 centesimo, mentre per recuperare gli altri 3 dovranno aspettare il 2011: il che rende ancora più incerto il rendimento complessivo, dato sia dal dividendo sia dall’andamento del titolo in Borsa.

· Potete mantenere le azioni Pirelli rnc, ma per i nuovi acquisti puntate su altre azioni: Enel (3,69 euro) e Telecom Italia (0,97 euro) offrono ad esempio un più che onorevole rendimento da dividendo (il 7% circa per tutte e due) ma hanno migliori prospettive di crescita.

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