Analisi
Mariella Burani 8 anni fa - lunedì 8 giugno 2009
Vicina la ristrutturazione del debito

Vicina la ristrutturazione del debito

Prezzo al momento dell'analisi (05/06/2009): 4,05 EUR

La società intende concentrarsi su abbigliamento e pelletteria. Dopo un 2008 in rosso e un 1° trimestre 2009 poco brillante a causa della crisi economica portiamo a 3 il suo livello di rischio. Il titolo rimane molto caro.
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Dopo aver archiviato un 2008 in perdita a causa di pesanti svalutazioni, Mariella Burani ha iniziato il 2009 con qualche difficoltà. I conti del 1° trimestre vedono un calo del fatturato del 5,5% rispetto allo scorso anno, un utile industriale di soli 0,17 euro per azione (erano 0,83 euro un anno fa) e una perdita prima delle imposte di 0,06 euro (a inizio 2008 la società aveva registrato un utile prima delle imposte di 0,56 euro per azione). A generare questa situazione è stato il peso della crisi economica che ha costretto la società a rivedere i suoi progetti. Innanzitutto ha accantonato l'idea di fondersi con Antichi Pellettieri, che essa stessa aveva quotato e che sperava di riacquistare a un prezzo molto inferiore. In secondo luogo la crisi sta spingendo il gruppo a concentrarsi su abbigliamento e pelletteria, rinunciando al settore gioielli (da qui la recente vendita della sua partecipazione in Rosato). La società ha comunque fatto sapere che sta riorganizzando il suo debito in accordo con le banche creditrici. Nonostante un 1° trimestre non brillante, contiamo su un 2009 in pareggio e su un utile per azione di 0,5 euro nel 2010. Ai prezzi attuali il titolo, nonostante i forti cali, è molto caro.

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