Analisi
Peugeot 9 anni fa - lunedì 29 giugno 2009
Nuova emissione di obbligazioni

Nuova emissione di obbligazioni

Prezzo al momento dell'analisi (26/06/09): 18,35 EUR

Non riuscendo a uscire dalla crisi, Peugeot è costretta a cercare nuovi finanziamenti. Viste le sue prospettive in chiaroscuro, la recente ripresa del titolo non è, secondo noi, giustificata. L’azione è cara.
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Peugeot (PEUP.PA) ha appena annunciato l’emissione di un’obbligazione convertibile . Significa che, malgrado il prestito da 3,4 miliardi di euro ottenuto dallo Stato francese e dalla Banca europea degli investimenti, con il crollo delle vendite subìto nel primo trimestre (-25%) le sue risorse finanziarie si sono di nuovo esaurite. Con questa emissione di obbligazioni il gruppo cerca liquidità fresca a breve termine, ma, d’altro canto, vedrà lievitare ulteriormente il suo già elevato indebitamento. Una situazione preoccupante: se in Europa, il principale mercato di Peugeot, la crisi dovesse perdurare a lungo, il debito, e i conseguenti oneri finanziari, potrebbero compromettere seriamente lo sviluppo delle sue attività (tra cui le auto elettriche). Considerando anche che il management prevede per quest’anno delle perdite industriali più gravi di quanto ci aspettassimo, non possiamo escludere l’ipotesi che Peugeot faccia di nuovo appello ai mercati , magari facendo ricorso a un aumento di capitale. Tenendo inoltre conto degli oneri di ristrutturazione, stimiamo per il 2009 una perdita di 6 euro per azione (la nostra stima precedente si attestava invece a 4,5 euro).

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