Analisi
UBI Banca 9 anni fa - lunedì 8 giugno 2009
Allo studio un nuovo piano strategico

Allo studio un nuovo piano strategico

Prezzo al momento dell'analisi (05/06/2009): 9,79 EUR

Il management sta lavorando al nuovo piano industriale, ma per ora sono pochi i dettagli che è disposto a svelare. Intanto i primi tre mesi del 2009 hanno visto il ritorno all’utile. Titolo correttamente valutato.
>Mantenere

I vertici di Ubi Banca stanno mettendo a punto un nuovo piano strategico per il gruppo. Il piano, per ora, non è stato pubblicato; sono state, però, svelate alcune indicazioni generali, che fanno presagire un cambiamento ma non una “rivoluzione”. Il gruppo rimarrà legato alla realtà locale delle diverse banche che lo compongono, sfruttando la diffusa presenza sul territorio per aumentare il volume e la “qualità” del giro d’affari. E infatti, è proprio sul fronte dei ricavi che il primo trimestre si è mostrato debole: Ubi mantiene un soddisfacente rapporto tra patrimonio e rischi assunti, ma i ricavi da interesse sono calati del 5% rispetto a un anno fa e il perdurare della crisi sta progressivamente riducendo la capacità dei clienti di restituire i prestiti ricevuti. Se per i ricavi si punta sulle realtà locali, per i costi si punta invece alla centralizzazione per sfruttare le “economie di scala”. Strategia che nei primi tre mesi 2009 ha già permesso di ridurre del 2,6% i costi, riportando Ubi a un utile di 0,04 euro per azione: molto meno degli 0,34 euro per azione dei primi tre mesi 2008, ma in netta ripresa dopo il “rosso” del 4° trimestre. Stimiamo utili per azione di 0,46 euro nel 2009 e di 0,64 euro nel 2010.

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