Analisi
Addio, mia bella mascherina 8 anni fa - giovedì 16 luglio 2009
Quasi due mesi fa, sulla scia dell'allarme influenza suina, vi avevamo consigliato di acquistare Sperian Protection.

Sperian Protection (40,92 euro il 15 luglio), uno dei leader mondiali delle mascherine di protezione. Incassate i guadagni.

· L'inflenza suina ha perso le prime pagine dei giornali, ma ha continuato ad espandersi, tanto che recentemente l'organizzazione mondiale della sanità ha aumentato ancora l'allarme Pandemia e che si sono avuti i primi morti fuori dai confini del continente americano. L'allarme influenza suina era partito nel fine settimana del 25 aprile e noi lunedì 27 fin dalla mattina attraverso questo sito vi avevamo consigliato di acquistare Sperian Protection, una società quotata a Parigi che si occupa di dispositivi di protezione dai caschetti per i cantieri, alle mascherine di protezione che potrebbero rivelarsi utili in caso di pandemia. Purtroppo nel momento in cui vi scrivevamo molti investitori si erano già gettati sui titoli del gruppo che dai 28 euro del 24 aprile era balzata ai 34,5 dello stesso 27 aprile. Poco male, comunque, perché il titolo, dopo aver vissuto giorni poco brillanti nel mese di maggio, con giugno ha ripreso a salire, spinto dalla produzione di mascherine.

· Oggi si aggira sui 41 euro, con un balzo, quindi di quasi il 50% rispetto al suo valore pre influenza suina, ma comunque circa il 20% sopra i valori di chiusura dei primi tre giorni della settimana in cui ve l'abbiamo segnalato.

· Continuerà a crescere? Può darsi, ma il 20% in meno di tre mesi è un guadagno più che discreto e non ci sembra il caso di farsi prendere dall'ingordigia, tanto più che oggi il dibattito sanitario è concentrato più che altro sui vaccini. Una volta pronti questi vaccini le mascherine potrebbero diventare superflue. Insomma il gioco, oggi, secondo noi non vale più la candela. Vendete il titolo.

LA FEBBRE SUINA NON HA LE ORE CONTATE,
MA IL VACCINO SOSTITUIRÀ LE MASCHERINE

Sperian Protection (in grassetto, base 100) dal 24 aprile, complice l'influenza suina, ha visto impennarsi le sue quotazioni di Borsa superando il listino di Parigi (linea sottile). Noi ve l'abbiamo consigliata sulla scia di quegli entusiasmi, ma è già venuto il momento di tirare i remi in barca.

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