Analisi
basf 9 anni fa - lunedì 13 luglio 2009
Una profonda ristrutturazione

Una profonda ristrutturazione

Prezzo al momento dell'analisi (10/07/2009): 27,92 EUR

BASF deve aggiungere alla propria ristrutturazione anche quella drastica di Ciba, il cui acquisto è stato perfezionato in aprile. Nonostante questi sforzi, le prospettive del gruppo restano deboli e l’azione cara.
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BASF (BASF.DE) ha concluso l’analisi del reale stato di salute della neoacquisita svizzera Ciba: il bilancio è pesante. Il personale di Ciba sarà notevolmente ridotto (-24%) e su 55 siti di produzione 23 verranno ristrutturati, chiusi o venduti. Visto l’elevato prezzo d’acquisto e la crisi economica in corso, il management non aveva altra scelta per integrare con successo le attività di Ciba – già in cattiva salute – con le proprie. L’obiettivo è risparmiare 300 milioni di euro ante imposte (circa 0,30 euro per azione) da qui a fine 2010. Nel frattempo, sono state già prese importanti misure per affrontare la crisi. In aprile è stato rafforzato il piano Next lanciato a fine 2008 e, in particolare, BASF conta di ridurre del 2% anche i propri dipendenti. Inoltre, la produzione sarà drasticamente ridotta (chiusura temporanea di fabbriche). Il gruppo intende poi sganciarsi da attività poco redditizie, come quelle per produrre plastiche o come la chimica per pelli e tessuti. Questa corsa al risparmio non rassicura, però, sull’andamento dell’attività a breve e medio termine. In attesa dei risultati semestrali, manteniamo le stime sull’utile per azione a 1,65 euro per il 2009 e a 1,85 euro per il 2010.

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