Analisi
Pernod Ricard 8 anni fa - giovedì 23 luglio 2009
In una situazione difficile

In una situazione difficile

Prezzo al momento dell'analisi (22/07/2009): 49,12 EUR

Il gruppo riesce a limitare i danni ma resta stretto tra un debito elevato e una crescita fiacca. Stimiamo un utile per azione di 4,25 euro per il 2008/09 e 4,30 euro per il 2009/10. L’azione è cara.
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Nell’esercizio 2008/09 (terminato il 30 giugno), il fatturato di Pernod Ricard (PERP.PA) è rimasto stabile (senza acquisizioni e effetti di cambio). In linea con le sue previsioni (già però ridotte a aprile), gli utili industriali sono lievemente cresciuti. La situazione resta però difficile e si impone una riduzione del debito. L’acquisizione, a caro prezzo, di Absolut (vodka) a inizio 2008 non è stata infatti ancora digerita. Certo la cessione di attività e il recente aumento di capitale hanno migliorato un po’ il quadro generale, ma non hanno potuto risolvere tutti i problemi in assenza di una crescita vigorosa dell’attività. In particolare, gli alcolici premium (3/4 del portafoglio di prodotti, il motore della crescita del gruppo tra il 2002 e il 2007) accusano, a differenza di quanto previsto, la difficile congiuntura (i consumatori si orientano verso alcolici a basso prezzo). Pur continuando a credere nella sua strategia fondata sui prodotti di marca, il gruppo è quindi costretto a risparmiare al massimo (ad esempio sul marketing) e, per diversi anni, non dovrebbe aumentare significativamente il dividendo (oggi pari solo al 30% degli utili contro il 50% della concorrente Diageo).

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