Analisi
Wolters Kluwer 9 anni fa - lunedì 13 luglio 2009
Nessun segnale di recupero

Nessun segnale di recupero

Prezzo al momento dell'analisi (10/07/2009): 12,39 EUR

Wolters Kluwer, editrice specializzata su alcune tematiche, rispetto a altri operatori è meno sensibile ai cicli economici. I suoi risultati a livello di vendite restano però inferiori a quelli dei concorrenti. L’azione è cara.
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Anche nel 2009 le divisioni di Wolters Kluwer (WLSNc.AS) che soffriranno di più saranno le edizioni mediche (20% delle vendite) e i servizi per l’industria finanziaria (14%). Le attività giuridiche e contabili (66%) dovrebbero invece comportarsi meglio, grazie a un tasso elevato di abbonati, anche se solo a partire dal 2010 dovrebbero beneficiare dei cambiamenti a livello giuridico indotti dalla crisi sulle due sponde dell’Atlantico. Quest’anno gli utili dovrebbero restare stabili a 1,09 euro per azione, ma solo grazie ai tagli ai costi (le vendite, senza acquisizioni, dovrebbero scendere ancora rispetto al 2008). Anche per il 2010 non ci aspettiamo una vera ripresa: stimiamo un utile per azione pari, al massimo, a 1,18 euro. Anche se dal 2003 il gruppo ha ridotto la sua dipendenza dai cicli economici, i suoi margini di guadagno restano inferiori del 25% a quelli del concorrente Reed Elsevier. Dal 2000, inoltre, la crescita media annua del fatturato (senza acquisizioni) è di appena il 2% contro il 4-6% del settore. Preoccupano, infine, il debito elevato (150% dei fondi propri a fine 2008) e l’esposizione eccessiva alle oscillazioni del dollaro Usa (49% delle vendite) rispetto all’euro. Il titolo resta caro.

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