Analisi
Belgacom 9 anni fa - mercoledì 5 agosto 2009
Una multa comminata dall’autorità belga per la concorrenza ha pesato, senza grandi sorprese, sui risultati trimestrali.

Una multa comminata dall’autorità belga per la concorrenza ha pesato, senza grandi sorprese, sui risultati trimestrali.
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Prezzo al momento dell'analisi (5 agosto 2009) 25,03 euro

L’utile per azione del secondo trimestre è sceso del 18% a 0,59 euro a causa di una multa, pari a 0,17 euro per azione, inflitta dall’autorità belga per la concorrenza per abuso di posizione dominante compiuto da Proximus, la filiale che gestisce la telefonia mobile, presso la clientela aziendale. Una decisione legale che potrebbe rafforzare la pressione della concorrenza sul gruppo. Escludendo la multa, i risultati sono in linea con le previsioni e sottolineano la solidità del gruppo nonostante la crisi. Il fatturato è cresciuto di un po’ dell’1%, come nel 1^ trimestre e il margine operativo è rimasto stabile al 33,4%. La stabilità dei risultati dell’utenza residenziale, compensa la diminuzione di quelli dell’utenza aziendale, più sensibile alla congiuntura. In seguito alla pubblicazione di questi dati, il gruppo conferma, al pari degli omologhi europei, gli obiettivi per il 2009: riduzione di circa l’1% dei ricavi e margine operativo compreso tra il 32% e il 33% (contro il 33,3% del 2008). Confermiamo le nostre previsioni di un utile per azione di 2,3 euro sia per il 2009 che per il 2010. Secondo noi il titolo rimane caro. 

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