Analisi
France Telecom 9 anni fa - mercoledì 5 agosto 2009
Il gruppo ha pubblicato risultati semestrali di qualità, ma il resto dell’anno si annuncia più difficile.

Il gruppo ha pubblicato risultati semestrali di qualità, ma il resto dell’anno si annuncia più difficile.

Prezzo al momento dell'analisi (5 agosto 2009) 17,32 euro

Al pari dei suoi concorrenti europei, France Telecom ha pubblicati solidi risultati semestrali. La seconda metà dell’anno si annuncia più delicata. Titolo correttamente valutato.
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Nonostante la crisi economica, l’utile per azione del 1^ semestre, valutato a perimetro costante, è cresciuto del 1% a 0,98 euro (-5,4% sul totale dell’anno) grazie alla buona tenuta delle vendite e alla redditività del 2^ trimestre. Il fatturato del 2^ trimestre, sempre valutato a perimetro costante, ha limitato la perdita all’1,3% (contro il +0,4% del 1^ trimestre) e il risultato operativo ha perso meno dell’1% (contro il -4,4% del 1^ trimestre) grazie al taglio dei costi. Le vendite del gruppo hanno ben resistito sul mercato francese (pari a oltre il 50% delle vendite complessive) con una redditività media per abbonato in continua crescita e una quota di mercato ormai stabile, sia nella telefonia mobile che in quella fissa e sulla connettività a Internet. Il prossimo arrivo di un quarto operatore mobile sul mercato francese non dovrebbe intimorire più di tanto il gruppo (negli altri paesi europei il quarto operatore si è rivelato un fallimento). Questa leadership sul mercato domestico permette al gruppo di raccogliere molta liquidità che, anche quest’anno, sarà massicciamente distribuita ai suoi azionisti. La prevista conferma di un dividendo in linea con quello distribuito nel 2008 offre un rendimento lordo vicino all’8%. La seconda metà dell’anno si annuncia più delicata, con un impatto doppio sul fatturato, con nuove misure legislative (tariffe di roaming, terminali di chiamata) e una situazione economica più degradata che segnerà maggiormente i conti del gruppo (impatto differito della crisi). Prevediamo un utile per azione di 1,73 euro nel 2009 e di 1,80 euro nel 2010.

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