Analisi
Mabuchi Motor 8 anni fa - giovedì 13 agosto 2009
Il motore è ripartito. La crisi ha lasciato il segno sui conti di Mabuchi. Ma le prospettive migliorano e il gruppo dovrebbe tornare alla redditività nel secondo semestre.

La crisi ha lasciato il segno sui conti di Mabuchi. Ma le prospettive migliorano e il gruppo dovrebbe tornare alla redditività nel secondo semestre. Azione correttamente valutata.
> Mantenere.

Prezzo al momento dell'analisi (13 agosto 2009) 4760 yen

Il cielo si sta lentamente schiarendo per Mabuchi Motor. Dopo aver messo a segno pesanti perdite operative nel primo trimestre 2009, il gruppo giapponese ha quasi ritrovato il pareggio nel secondo, cioè prima del previsto. Una performance possibile grazie a svariati fattori. Da una parte la ripresa dalla produzione automobilistica mondiale, poi lo smaltimento del magazzino che ha permesso una crescita del 38% del fatturato, rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Dall’altro lato, il taglio dei costi ha iniziato a portare i suoi frutti e Mabuchi ha tratto beneficio anche dall’abbassamento dei costi di alcune materie prime (es. rame). Le previsioni pessimiste di inizio anno hanno lasciato spazio a un discorso più ottimista. Incoraggiata da risultati trimestrali migliori del previsto, la dirigenza ha rialzato gli obiettivi per l’intera annata. Noi prevediamo un utile per azione di 110 yen nel 2009 (prima erano 83) e di 60 yen per il 2010 (contro 40).

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