Analisi
Banca Popolare di Milano 8 anni fa - lunedì 28 settembre 2009
Avviato l'iter per i Tremonti-bond

Avviato l’iter per i Tremonti-bond

Prezzo al momento dell'analisi (25/09/09): 5,12 EUR

Bpm ha perfezionato gli accordi con il Ministero delle Finanze finalizzati all’emissione dei Tremonti-bond. Una scelta quasi obbligata, visto lo scarso successo nella ricerca di altre modalità di finanziamento.
>Mantenere

Banca Popolare di Milano ha ufficializzato il ricorso ai Tremonti-bond, obbligazioni emesse dalla banca e sottoscritte dallo Stato che permettono di rafforzare il capitale proprio del gruppo (il rapporto tra mezzi propri e rischi assunti, uno dei parametri utilizzati da Banca d’Italia per valutare la solidità delle banche, sale dal 6,22% al 7,65%). Il ricorso a queste speciali obbligazioni non è l’unica strada intrapresa da Bpm per rafforzare il capitale; a differenza di altre banche, tuttavia, il ricorso al mercato (meno oneroso) non è stato sufficiente. L’obbligazione convertendo (vedi Soldi Sette n° 842 e 845), ancora in sottoscrizione fino a fine anno, non ha finora suscitato grandi entusiasmi; si tratta d’altronde di titoli particolarmente rischiosi (prevedono la conversione obbligatoria in azioni) tanto da spingere la Consob, l’autorità di vigilanza della Borsa, a chiedere che il prospetto informativo evidenzi le potenziali perdite per i sottoscrittori. Nel frattempo il gruppo ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con una crescita del giro d’affari ma un utile di 0,13 euro per azione, in calo dell’1,7%. Per l’intero 2009 stimiamo utili per azione di 0,42 euro (0,51 euro nel 2010 e 0,55 euro nel 2001).

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