Analisi
Crédit Agricole 8 anni fa - venerdì 4 settembre 2009
Ancora nuove sfide da affrontare

Ancora nuove sfide da affrontare

Prezzo al momento dell'analisi (03/09/2009): 12,57 pence

L’andamento negativo di Crédit Agricole su alcuni mercati potrebbe essere solo temporaneo. Ai prezzi attuali, tuttavia, non ci sembra che l’azione sottovaluti le prospettive del gruppo.
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Nonostante degli utili superiori alle nostre attese (0,09 euro per azione), i risultati del secondo trimestre di Crédit Agricole (CAGR.PA) non ci sorprendono più di tanto. Nella banca al dettaglio in Francia si conferma il dinamismo commerciale degli ultimi mesi. Conferendogli una certa stabilità a livello di profitti, quest’attività resta il punto di forza del gruppo, specialmente ora che la banca al dettaglio all’estero, che doveva rilanciare la crescita, continua a soffrire delle disavventure in Grecia. Emporik è infatti ancora in perdita e dovrebbe restarlo anche nel secondo semestre (probabile una sua svalutazione entro fine anno). Da notare che la crisi frena l’espansione del gruppo, proprio mentre la concorrente BNP Paribas si rafforza all’estero. Certo Crédit Agricole continua a rifocalizzarsi nella banca di finanziamento e il peso delle sue attività “tossiche” diminuisce, ma i conti restano in rosso. Visto però che il venir meno di certi oneri legati alla crisi finanziaria farà salire i risultati alziamo le stime sull’utile per azione (senza tener conto delle svalutazioni di acquisizioni) da 0,9 a 1 euro per il 2009 e da 1,3 a 1,6 euro per il 2010.

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