Analisi
Ladbrokes 8 anni fa - lunedì 28 settembre 2009
Sale il livello di rischio

Sale il livello di rischio

Prezzo al momento dell'analisi (25/09/09): 193,40 pence

La crisi economica pesa molto sull’attività del gruppo: visto anche l’eccessivo indebitamento, portiamo da 3 a 4 il coefficiente di rischio del titolo. Anche se l’azione è conveniente la prudenza si impone.
>Mantenere

Il settore dei giochi d’azzardo accusa la crisi economica, scontando un calo del numero e degli importi delle scommesse. L’apertura alla concorrenza dei giochi online in Europa (scommesse ippiche, sportive, poker…) rappresenta, però, un’opportunità per gli attori del mercato. Ladbrokes (LAD.L) dovrebbe trarne vantaggio, anche se sarà costretta a pagare più tasse ai Paesi che concedono le licenze. Continua però a preoccupare l’elevato indebitamento del gruppo, derivato da una gestione troppo dispendiosa. Basti pensare che nel 2006 Ladbrokes, contando sui profitti futuri dell’attività, aveva ridistribuito agli azionisti più di quanto aveva incassato con la vendita delle attività legate alla gestione di alberghi. La recessione ha messo sotto pressione l’attività e ha costretto Ladbrokes a rivedere i suoi piani, tanto da abbassare (-30%) il dividendo del primo semestre 2009 per evitare l’esplosione del debito. Va, però, sottolineato un elemento positivo: i vertici sono riusciti a ridurre i costi per far fronte al calo di redditività dell’attività. Tenendo conto di ciò abbiamo rialzato le nostre stime sull’utile per azione da 20,78 a 22,11 pence per il 2009 e da 18,96 a 20,6 pence per il 2010.

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