Analisi
Listini sempre più in alto 8 anni fa - lunedì 14 settembre 2009
Le operazioni di fusione e acquisizione tornano a sferzare le Borse: complici segnali macroeconomici rassicuranti, i listini volano su livelli più alti del 2009.

Le operazioni di fusione e acquisizione tornano a sferzare le Borse: complici segnali macroeconomici rassicuranti, i listini volano su livelli più alti del 2009.

I dati sulla fiducia dei consumatori Usa di settimana scorsa sono stati migliori delle attese. La Cina ha confermato l’obiettivo di una crescita dell’8% per il 2009. Il Fondo monetario internazionale ha prospettato la possibilità che l’economia mondiale possa ripartire prima del previsto. Insomma, benché la disoccupazione e il calo dei consumi continuino a preoccupare, i dati macroeconomici lasciano intendere che il peggio sia alle spalle. A sostenere questa sensazione anche le notizie dal fronte societario. In particolare, settimana scorsa, le Borse si sono entusiasmate per la ripresa delle operazioni di fusione e acquisizione: potrebbe essere un possibile segnale, tra l’altro, di un ritorno alla normalità del mercato del credito, necessario per sostenere questo tipo di operazioni. New York ha così guadagnato il 2,6%, un risultato identico a quello archiviato, in media, dalle Borse europee. Milano ha messo su il 3,7%. Tra i settori più pimpanti, le telecom (+4,4%): Deutsche Telekom (+1,2%) e France Telecom (+2,2%) si sono accordate per fondere le attività di telefonia mobile in Regno Unito. Nel settore alimentare (+3,6%), Cadbury (+36,5%) ha rifiutato l’offerta d’acquisto di Kraft Foods (-7,1%) che potrebbe dover ora rialzare l’offerta per evitare la concorrenza di altri gruppi. Tonico anche l’auto (+4,4%) galvanizzato più che dalla chiusura dell'affare Opel (vedi testo su Fiat, +10,1%), dalle dichiarazioni del presidente di Renault (+10%) secondo cui – per tornare al discorso del credito di cui dicevamo prima – la crisi finanziaria, che tanto ha condizionato il settore, è ormai alle spalle. Infine, segnaliamo il rialzo delle previsioni d’utile per il trimestre in corso da parte del gruppo di spedizioni Usa FedEx (+9,1%): i suoi conti sono considerati un barometro dell’andamento di tutta l’economia.

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