Analisi
Mariella Burani 8 anni fa - lunedì 21 settembre 2009
Ripianerà le perdite e ricapitalizzerà

Ripianerà le perdite e ricapitalizzerà

Prezzo al momento dell'analisi (18/09/09): 2,52 EUR

Gli azionisti dovranno metter mano al portafoglio se vogliono salvare il gruppo. Il 30 ottobre ci sarà un’assemblea che dovrebbe varare un ripianamento delle perdite e un corposo aumento di capitale.
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Mariella Burani si avvia sulla strada del riassetto e promette di battere cassa entro l'anno. La società, infatti, ha chiuso il 1° semestre con pesantissime svalutazioni (4,27 euro per azione) che hanno portato a perdite semestrali di 4,89 euro per azione. Il risultato è che è andato in rosso perfino il patrimonio, a quota -2,26 euro per azione (in pratica, se non si ricapitalizza è fallita). L'assemblea straordinaria che si terrà a fine ottobre dovrà varare subito un ripianamento delle perdite chiedendo agli azionisti quasi 2,9 euro per azione per poi proporre da qui a 5 anni nuovi aumenti di capitale per quasi 3,5 euro per azione. Questo, ovviamente, è solo il primo passo, poi è necessario andare avanti nelle trattative con le banche per allungare le scadenze dell'ingente debito e far sì che possa essere pagato con sufficiente calma da non strangolare il gruppo. A tal fine saranno necessarie diverse cessioni, ma la società ha negato di voler rinunciare alla controllata Antichi Pellettieri che ne rimane il bene più pregiato. Stimiamo per il 2009 non meno di 5 euro per azione di perdite (0,5 euro di perdite nel 2010). Il titolo, agli ultimi prezzi prima della sospensione dalle contrattazioni, risultava molto caro.

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