Analisi
Barclays Bank 8 anni fa - lunedì 19 ottobre 2009
Nuova cessione di attività "tossiche"

Nuova cessione di attività “tossiche”

Prezzo al momento dell'analisi (16/10/09): 372,25 pence

Barclays sembra decisa a ridurre ulteriormente la sua esposizione alle attività “tossiche” per rassicurare gli investitori. Una buona iniziativa, ma la prudenza si impone. Secondo noi, l’azione è correttamente valutata.
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Barclays Bank (BARC.L), che finora ha “ripulito” meno di alcuni concorrenti i propri conti dalle attività “tossiche” e ha rifiutato gli aiuti pubblici destinati a garantire la sua stabilità, si muove per rassicurare gli investitori. Dopo aver già venduto a settembre una fetta di attività “tossiche”, i vertici contano ora di cederne un altro blocco. Il gruppo non si limita però a risanare i conti, ma cerca anche di rafforzarsi in Europa e Asia. In Italia è in trattative sia per rilevare gli sportelli che Mps deve cedere a seguito della fusione con Antonveneta sia per acquistare Efibanca da Banco Popolare. L’intento è quello di ridurre la sua dipendenza dal Regno Unito, in piena crisi economica, e dalla banca d’investimento, in cui si è rafforzata molto con l’acquisizione delle attività americane di Lehman Brothers. Nell’immediato, però, i risultati continueranno a dipendere molto dalle attività britanniche. Noi ci aspettiamo che quest’anno le svalutazioni per i crediti non rimborsati arrivino ai livelli massimi, prima di una loro contrazione nel 2011. Per il 2009 e il 2010 manteniamo, quindi, per prudenza, le stime sull’utile corrente per azione rispettivamente a 26 e 19 pence; per il 2011 le alziamo da 20 a 28 pence.

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