Analisi
Unilever 8 anni fa - lunedì 5 ottobre 2009
Un'acquisizione strategica

Un’acquisizione strategica

Prezzo al momento dell'analisi (2/10/09): 19,40 EUR

Unilever compie un’acquisizione strategica e moltiplica gli sforzi per rilanciare l’attività. Manteniamo le stime sull’utile per azione a 1,15 euro per il 2009 e a 1,25 euro per il 2010. Azione correttamente valutata.
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L’acquisizione della divisione prodotti per l’igiene corporea dell’americana Sara Lee – l’operazione più importante degli ultimi nove anni anche se di taglia piuttosto modesta – rientra nel piano di ristrutturazione di Unilever (UNc.AS) che, con cessioni e acquisizioni, mira a concentrarsi sulle attività principali per rilanciare la crescita e la redditività. Questa acquisizione le consentirà di rafforzarsi nei prodotti per l’igiene corporea di gamma media, quelli che resistono meglio in tempi di crisi. Non ci lasciamo però prendere troppo dall’entusiasmo: alcune sue acquisizioni (come quella di Slimfast) si sono, infatti, rivelate degli insuccessi e il prezzo pagato per quest’ultima non è basso. Il gruppo sembra comunque sulla buona strada: i nuovi vertici hanno esperienza in operazioni di questo tipo, nel secondo trimestre i volumi di vendita sono cresciuti (+2%) e le finanze restano sane. Anche se possibile, non è però scontato un progressivo miglioramento della redditività. Quest’acquisizione potrebbe anche favorire un’eventuale scissione tra i due grandi poli d’attività (alimentari e igiene) che valorizzerebbe meglio entrambi, ma per il momento niente consente di anticipare un tale scenario.

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