Analisi
Banco Popolare 8 anni fa - lunedì 30 novembre 2009
Nuovo bond convertibile nel 2010

Nuovo bond convertibile nel 2010

Prezzo al momento dell'analisi (27/11/2009): 5,60 EUR

Continuano da parte delle banche le manovre di rafforzamento del capitale. Questa volta è il turno di Banco Popolare, che pianifica l’emissione di un bond convertibile. L’azione è correttamente valutata.
>Mantenere

Il management di Banco Popolare proporrà all’assemblea dei soci a inizio 2010 l’emissione di un’obbligazione convertibile, della durata di 4 anni e per un importo massimo di un miliardo di euro. L’operazione, che dovrebbe concludersi nei primi mesi del prossimo anno, permetterà a Banco Popolare di rafforzare il patrimonio: il rapporto tra quest’ultimo e i rischi assunti dovrebbe salire dal 6,3% registrato alla fine del terzo trimestre 2009 fino al 7%. Un livello discreto ma non eccezionale, così come i più recenti risultati del gruppo. I conti dei primi nove mesi dell’anno non si sono infatti mostrati particolarmente brillanti: il terzo trimestre 2009 si è chiuso in perdita per 0,04 euro per azione, riducendo l’utile registrato da inizio anno a soli 0,28 euro per azione (erano 0,82 nei primi nove mesi 2008). E questo nonostante un ampliamento del giro d’affari rispetto a inizio anno (+4% i prestiti erogati, +1% i capitali raccolti). Questi risultati ci hanno portato a ridurre le nostre stime sull’utile per azione a 0,31 euro nel 2009, 0,38 euro nel 2010, 0,42 euro nel 2011. Il management, comunque, si mostra ottimista sulla possibilità di tornare a distribuire un dividendo già nel 2010.

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