Analisi
Novartis 8 anni fa - venerdì 18 dicembre 2009
Per affrontare meglio la concorrenza dei generici, Novartis ha deciso di puntare sulla ricerca, soprattutto nel campo dell'oncologia.

Si rafforza nell’oncologia

Prezzo la momento dell'analisi (17/12/2009): 56,55 CHF

Per affrontare meglio la concorrenza dei generici, Novartis punta sulla ricerca, soprattutto nell’oncologia. Il gruppo offre, inoltre, dividendi interessanti (rendimento lordo del 4% circa) e l’azione è conveniente.
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Per compensare la perdita di importanti brevetti prevista nel 2011, Novartis (NOVN.VX) cerca di ampliare il portafoglio di farmaci oncologici (rappresentano già un 1/3 delle vendite dei farmaci su prescrizione). Innanzitutto punta a estendere l’ambito di applicazione di farmaci già in vendita: due domande d’omologazione dovrebbero essere presentate entro fine anno per il Tasigna e lo Zometa (e altre due per l’Afinitor nel 2010). Inoltre, intende lanciare nuove molecole: sono previste tre richieste di omologazione per il 2010 (e altre tre nel 2011). Nel frattempo l’Unione europea ha dato il via libera all’Onbrez, che sembra promettente per la cura dell’ostruzione polmonare cronica. Il buon andamento del portafoglio di farmaci in sviluppo rafforza la nostra convinzione che Novartis sia uno dei gruppi meglio piazzati per affrontare la concorrenza dei generici. Inoltre il gruppo ha una controllata, Sandoz, che produce farmaci generici e che, quindi, le consente di approfittare delle crescenti vendite di questi prodotti. Stimiamo per il 2009, 2010 e 2011 un utile per azione, rispettivamente, di 4,1, 4,6 e 4,9 franchi svizzeri. L’utile 2012 dovrebbe scendere del 2%.

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