Analisi
Finmeccanica 8 anni fa - lunedì 8 febbraio 2010
Nuove commesse, ma a quale prezzo?

Nuove commesse, ma a quale prezzo?

Prezzo al momento dell'analisi (05/02/10): 9,68 EUR

Finmeccanica si aggiudica nuove commesse, ma il timore è che, in un contesto gravato dagli strascichi della crisi, questa crescita vada a discapito della redditività. Il titolo rimane, però, correttamente valutato.
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Trecento milioni di euro – a tanto ammontano le ultime commesse che Finmeccanica si è aggiudicata – sono poca cosa per una società che dovrebbe aver chiuso il 2009 con ricavi di circa 18 miliardi di euro. Rappresentano comunque un buon segnale sulla capacità di crescita della società. Non a caso, Finmeccanica ha rialzato da 17,4 a 17,8 miliardi di euro le proprie previsioni sul giro d’affari minimo che si aspetta nel 2010. Considerati i tagli dei fondi destinati alla Difesa da parte di diversi Governi si tratta di una previsione confortante, in linea con le nostre attese. Ciò che però sorprende negativamente è il prezzo, in termini di redditività, che Finmeccanica sembra dover pagare per sostenere questa crescita. Per il 2010 la società ha infatti abbassato le previsioni a livello di utile industriale: ora si aspetta al massimo 1,6 miliardi di euro mentre pochi mesi fa se ne aspettava almeno 1,65. Ritocchiamo al ribasso le stime sull’utile per azione da 1,38 a 1,27 euro per il 2010 e da 1,42 a 1,36 euro per il 2011. Confermiamo le previsioni di un utile per azione di 1,2 euro nel 2009. Come ci aspettavamo, il management ha annunciato che il dividendo 2009 sarà in linea con quello del 2008 (0,41 euro).

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