Analisi
Generali 8 anni fa - lunedì 22 marzo 2010
Positiva chiusura per il 2009

Positiva chiusura per il 2009

Prezzo al momento dell'analisi (19/03/10): 17,85 EUR

Settimana sotto i riflettori per Generali, alle prese con importanti cambiamenti nell’azionariato e con la pubblicazione dei risultati 2009 che si sono rivelati superiori alle attese. Il titolo resta correttamente valutato.
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A sorpresa, negli scorsi giorni Unicredit ha annunciato la vendita di una quota del 2,26% del capitale di Generali. Una mossa che “scongela” i diritti di voto su queste azioni, finora bloccati dall’Autorità antitrust, ma che non riapre i giochi per il controllo della compagnia assicurativa: anzi, sembra casomai andare nella direzione opposta, cioè di stabilizzarne ancora di più l’azionariato. Oltre alla veneta Ferak, infatti, l’altro acquirente di queste azioni è la Fondazione Crt, azionista “storica” del gruppo Unicredit. Nel frattempo Generali ha archiviato il 2009 con nuovi record nei volumi di attività: +3,3% i capitali raccolti presso la clientela. Nel ramo vita i miglioramenti non hanno riguardato solo il giro d’affari ma anche la redditività, mentre nel ramo auto i profitti sono calati: le difficoltà del settore auto e alcuni eventi straordinari (in particolare il terremoto in Abruzzo) hanno fatto alzare il rapporto tra costi e ricavi dal 96,4% del 2008 al 98,3%. Nonostante queste ombre l’utile complessivo (0,84 euro per azione) è superiore alle nostre attese, facendoci così rivedere al rialzo anche le stime sull’utile 2010 e 2011 che portiamo rispettivamente a 0,88 e 0,91 euro per azione.

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