Analisi
Acea 8 anni fa - giovedì 1 aprile 2010
Il 2009 e' in rosso per una serie di accantonamenti a copertura di alcuni rischi. E' il momento della resa dei conti con GDF Suez e cio' potrebbe accelerare un riassetto societario.

A sorpresa chiude il 2009 in rosso

Prezzo al momento dell'analisi (31/03/2010): 7,52 euro

Il 2009 è in rosso per una serie di accantonamenti a copertura di alcuni rischi. È il momento della resa dei conti con GDF Suez e ciò potrebbe accelerare un riassetto societario.
>Il buon padre di famiglia mantenga, lo speculatore acquisti

Non ci sono solo gli 0,37 euro per azione di multe per gli “aiuti di Stato” a gravare sul bilancio del 2009 di Acea. A sorpresa il gruppo ha deciso di accantonare ben 0,48 euro per azione a fronte di rischi legati ad accertamenti dell’Agenzia delle entrate per gli anni 2005 e 2006, ma anche a non ben precisati rischi legali. Un fatto che ci lascia pensare che il momento della resa dei conti con i francesi di GDF Suez (secondo socio dopo il Comune di Roma) sia arrivato. La soluzione delle controversie è auspicabile perché nel frattempo l’operatività del gruppo ne risente (l’utile industriale è in calo di circa il 10% rispetto al 2008) e il debito cresce. Fatto, quest’ultimo, che assieme alla perdita di 0,25 euro per azione ha portato il gruppo a decidere di non distribuire il dividendo. Questa situazione penalizza il Comune di Roma, che conta ogni anno su questi soldi per sistemare il bilancio, e potrebbe spingerlo ad accelerare il progetto di cessione di alcune quote (vedi Soldi Sette n° 870). Solo chi vuole scommettere su questa eventualità e non teme il rischio può acquistare il titolo. Il buon padre di famiglia, invece, lo mantenga. Stimiamo un utile per azione di 0,64 euro nel 2010 e di 0,78 euro nel 2011.

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