Analisi
Adidas Group 8 anni fa - mercoledì 12 maggio 2010
Sforzi ancora insufficienti

Sforzi ancora insufficienti

Prezzo al momento dell'analisi (11/05/2010): 42,86 euro

Nel primo trimestre Adidas ha beneficiato dell’effetto Mondiali di calcio; un effetto positivo che però verrà meno. Secondo noi, quindi, la prudenza si impone, tanto più che ai prezzi attuali l’azione resta cara.
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Grazie agli sforzi realizzati (riduzioni di costi e scorte, stabilizzazione di Reebok) nel primo trimestre 2010 il fatturato di Adidas Group (ADSG.DE) è cresciuto del 4% (senza effetti di cambio), l’utile per azione è salito a 0,8 euro e il debito finanziario è nettamente diminuito. Abbiamo quindi alzato le stime sull’utile per azione da 1,9 a 2,15 euro per il 2010 e da 1,95 a 2,3 euro per il 2011. I risultati trimestrali vanno però relativizzati: il primo trimestre 2009 era stato infatti particolarmente negativo e quest’anno il gruppo ha beneficiato del traino dei Mondiali di calcio. Dopo quest’evento, il suo futuro rischia quindi di essere più incerto. Il fatto che la concorrente Nike conti di aumentare il fatturato del 7% medio annuo da qui al 2015 rischia infatti di mettere in difficoltà Reebok, ancora convalescente (possibile guerra dei prezzi). Inoltre Nike ha anche grosse mire sulla Cina, dove le vendite di Adidas non fanno che diminuire (-15% nel primo trimestre). Finché la crescita mondiale resterà debole, frenando le spese di marketing, il gruppo faticherà quindi a conservare un margine industriale (rapporto tra utili industriali e fatturato) ai livelli precedenti la crisi (10%).

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