Analisi
Iride 8 anni fa - giovedì 27 maggio 2010
Iride ha siglato ufficialmente l'atto di fusione con Enia: la nuova societa' si chiamera' Iren e nascera' il prossimo 1° luglio.

Riorganizza le attività idriche

Prezzo al momento dell'analisi (26/05/2010) : 1,34 euro

Siglato ufficialmente l’atto di fusione con Enìa: Iren nascerà il prossimo 1° luglio. I conti trimestrali ci sono piaciuti e la riorganizzazione delle attività idriche ci convince. Secondo noi il titolo è ora conveniente.
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Iride e Enìa stipulano l’atto di fusione: il 1° luglio Iride ingloberà Enìa e prenderà il nome di Iren. La società sembra partire col piede giusto: la riorganizzazione delle attività idriche di Iride sotto il controllo di una nuova società ci convince. In primo luogo perché socio della nuova società sarà il fondo di investimento F2i, fatto che allinea il gruppo alla normativa che prevede l’affidamento di concessioni a società miste tra pubblico e privato. In secondo luogo, perché rappresenta il primo passo per un ulteriore rafforzamento nel settore idrico: potrebbero confluire le attività idriche di Enìa, ma non solo. Dopo i conti del 1° trimestre superiori alle previsioni rialziamo le stime sull’utile per azione di Iren a 0,13 euro nel 2010 (come se fosse stata operativa dal 1° gennaio) e a 0,14 euro nel 2011. Crediamo che i Comuni azionisti non rinunceranno, in tempi di “tagli”, ai generosi dividendi del gruppo: il rendimento atteso ai prezzi attuali è di circa il 6,5% lordo. Per questi motivi riteniamo che il prezzo stia sottovalutando le prospettive di Iren: nel breve periodo il titolo potrebbe scendere, sulla scia del calo dei mercati, ma nel lungo dovrebbe dare soddisfazioni. Il consiglio diventa quindi acquistare

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