Analisi
UBS 8 anni fa - giovedì 29 luglio 2010
Tutte le divisioni del gruppo UBS sono uscite dalla crisi. La priorità della dirigenza è ora rendere il gruppo più solido. Non è previsto alcun dividendo. Titolo caro.

Tutte le divisioni del gruppo UBS sono uscite dalla crisi. La priorità della dirigenza è ora rendere il gruppo più solido. Non è previsto alcun dividendo. Titolo caro. Vendete.

Prezzo al momento dell'annalisi (29 luglio 2010) 17,48 franchi svizzeri

La folgorante crescita del prezzo di UBS (+10%) dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali conferma quanto questi dati hanno sorpreso i mercati. Oltre l’utile superiore alle nostre previsioni, ci hanno piacevolmente stupito i risultati delle divisioni “gestioni di patrimoni” e “gestioni fondi”. Queste due sezioni apportano circa il 45% dei ricavi e, grazie ai mercati asiatici, la diminuzione dei capitali gestiti è sempre più bassa (-4,7 miliardi contro i -18 del primo trimestre 2010 e -56 del quarto trimestre del 2009). In questo, vediamo il segno che gli sforzi messi in atto dalla dirigenza per rassicurare la clientela e averne di nuova stanno portano i loro frutti, perché è proprio sulla gestione dei patrimoni che si basa gran parte della strategia di UBS. Una crescita che si dovrebbe confermare nei prossimi trimestri. Per quanto riguarda la solidità della banca, il ratio Tier One sale al 16,4%, largamente sopra la media europea (11% alla fine del 2010). Anche perché le autorità bancarie svizzere richiedono un rafforzamento dei fondi propri. Come previsto, UBS non distribuirà dividendi per il 2010. Abbiamo, comunque, alzato le nostre previsioni sugli utili per azione 2010 e 2011 e anche i tassi di crescita dei risultati nel lungo periodo.

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