Analisi
ArcelorMittal 7 anni fa - giovedì 30 settembre 2010
Scorpora la divisione inox

Scorpora la divisione inox

Prezzo al momento dell'analisi (29/09/2010): 24,33 euro

Con la scissione della divisione inox il gruppo si sgancerà dall’attività meno redditizia e potrà finanziare lo sviluppo nel minerale di ferro. In attesa che l’operazione si concretizzi, non modifichiamo le nostre stime. L’azione resta correttamente valutata.
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ArcelorMittal (ISPA.AS), il n°1 dell’acciaio, creerà una nuova società, chiamata Spinco, che raggrupperà le divisioni inox e acciai speciali (insieme 6,5% del fatturato del gruppo). L’obiettivo è di quotare in Borsa questa nuova società per renderla più indipendente e quindi facilitarne la cessione e il possibile raggruppamento con un altro gruppo industriale. Secondo noi, quest’operazione quadra bene con la strategia di ArcelorMittal. Le eccessive capacità produttive nel settore pesano infatti sui margini dell’acciaio inossidabile (l’attività meno redditizia del gruppo) e per ridurre i costi di produzione un movimento di concentrazione in questo mercato ci sembra inevitabile. La vendita di Spinco potrebbe fruttare al gruppo tra 3 e 4 miliardi di euro, che potrebbe così, tra l’altro, finanziare le sue ambizioni nel settore delle materie prime. Per subire meno i rincari del minerale di ferro, il gruppo vorrebbe infatti aumentare la sua capacità produttiva in questo prezioso minerale in modo da coprire, da qui al 2015, all’80% il suo fabbisogno (oggi è autosufficiente solo al 50-60%). Un progetto che dovrebbe costargli circa 4 miliardi di dollari.

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