Analisi
Peugeot 7 anni fa - venerdì 24 settembre 2010
All’assalto del mercato cinese

All’assalto del mercato cinese

Prezzo al momento dell'analisi (23/09/2010): 24,36 euro

Peugeot ha degli obiettivi ambiziosi per il mercato cinese, ma vista la feroce concorrenza, sia locale che estera, non è detto che riesca a centrarli. Ai prezzi attuali l’azione resta correttamente valutata.
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Peugeot (PEUP.PA) rafforza la collaborazione con la cinese Dongfeng Motors per puntare sullo sviluppo del mercato automobilistico cinese. Grazie a una terza fabbrica, la capacità di produzione della loro società in comune passerà dalle 450.000 auto di oggi a 750.000 nel 2015. Certo per molti produttori di auto, che devono fare i conti con un mercato interno saturo, il mercato cinese rappresenta un eldorado: non solo è già il primo sbocco mondiale per le auto, ma da qui al 2020 dovrebbe triplicare e raggiungere i 25 milioni di auto (poco più di 8 milioni nel 2009). Una prospettiva spettacolare che fa sognare a Peugeot di potervi realizzare una quota di mercato di oltre l’8% nel 2020 (3,4% attuale); un obiettivo molto ambizioso e difficile da centrare, considerando anche che le autorità di Pechino ambiscono a portare dal 30% attuale al 70% la quota di mercato dei produttori locali. La Cina non è comunque l’unica sfida per Peugeot, che da mesi deve misurarsi con un mercato europeo (da cui continua a dipendere la sua redditività) orientato di nuovo al ribasso e con prospettive incerte per il 2011. Noi manteniamo le stime sull’utile per azione a 2,80 euro per il 2010 e 3,10 euro per il 2011.

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