Analisi
Philips 7 anni fa - venerdì 17 settembre 2010
Obiettivi troppo ambiziosi

Obiettivi troppo ambiziosi

Prezzo al momento dell'analisi (16/09/2010): 23,07 euro

Secondo noi il nuovo piano strategico non riuscirà a risollevare le sorti di Philips in questo contesto di crescita economica debole. Ai prezzi attuali l’azione resta cara.
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I cambiamenti al vertice di Philips (PHG.AS) non modificheranno la struttura del gruppo, che continuerà ad articolarsi su tre poli (salute, illuminazione e prodotti di largo consumo). L’unica novità è che, questa volta, per migliorare la crescita il management punta sui Paesi emergenti (Brasile, Cina e India). Tuttavia, l’obiettivo di portare in quattro anni le vendite in queste regioni dall’attuale 32% al 40%, utilizzando come unica arma la “notorietà”, ci sembra un po’ troppo ambizioso, considerando anche che in questi settori la concorrenza è molto agguerrita e che la crescita mondiale dovrebbe restare fiacca. Certo le acquisizioni recentemente annunciate (in particolare in Brasile) potrebbero aiutare Philips ad avvicinarsi ai suoi obiettivi, ma i costi per la loro integrazione peseranno sui margini, tanto che neppure l’ennesimo piano di riduzione dei costi basterà, secondo noi, a compensarli. Negli ultimi anni Philips ha risanato le finanze (tasso d’indebitamento tra i più bassi del settore) ma continua ancora a subire le conseguenze delle sue continue virate strategiche. Lasciamo invariate le stime sull’utile per azione a 0,83 euro per il 2010 e a 1,17 euro per il 2011.

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