Analisi
Banco Popolare 7 anni fa - lunedì 4 ottobre 2010
Cessioni o aumento di capitale?

Cessioni o aumento di capitale?

Prezzo al momento dell'analisi (1/10/10): 4,38 EUR

L’unica certezza, per ora, è che Banco Popolare deve rafforzare il capitale. Ma su come intenda farlo, gli scenari sono aperti: opterà per delle cessioni o per un aumento di capitale? Il titolo rimane correttamente valutato.
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Secondo alcune indiscrezioni, Banco Popolare starebbe trattando con una banca francese per la vendita di Credito Bergamasco e Cassa di risparmio di Lucca Pisa e Livorno. Uno scenario che giudichiamo positivamente, specialmente se venisse confermato il prezzo di vendita circolato in questi giorni (intorno ai 3 miliardi). A fare da contraltare c’è però il rischio che, nel caso in cui le cessioni non vadano in porto, il gruppo debba ricorrere a un aumento di capitale. Si parla di un importo di 2 miliardi, di cui solo un quarto destinati a rafforzare il capitale e gli altri tre quarti destinati a rimborsare i Tremonti-bond, il cui costo pesa significativamente sui conti (interessi per 0,1 euro per azione nel solo 1° semestre 2010). È vero che il gruppo ha chiuso i primi sei mesi 2010 con utili di 0,68 euro per azione, più che raddoppiati rispetto al 2009, ma solo per effetti fiscali straordinari legati a Banca Italease. Per questo, anche se per il 2010 stimiamo utili di 1 euro per azione, per il 2011 e il 2012 stimiamo un ritorno a livelli più “normali” (rispettivamente 0,33 e 0,34 euro per azione). Con queste prospettive, il titolo continua a essere correttamente valutato anche dopo i cali degli ultimi mesi.

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