Analisi
Time Warner: pronto per la sfida del digitale 7 anni fa - lunedì 7 febbraio 2011
Anche se qualche rischio ancora permane, il gruppo ha, secondo noi, i mezzi per realizzare con successo la transizione dell’attività audiovisiva verso il digitale.
Prezzo al momento dell'analisi (04/02/2011): 35,92 USD
Anche se qualche rischio ancora permane, il gruppo ha, secondo noi, i mezzi per realizzare con successo la transizione dell’attività audiovisiva verso il digitale. Ai prezzi attuali l’azione rimane conveniente.
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Grazie in particolare a un quarto trimestre migliore del previsto (+14% il fatturato delle attività legate ai canali televisivi), Time Warner (TWX.N) ha chiuso bene l’anno. I ricavi sono saliti del 6% e l’utile per azione del 29%, merito anche del contributo delle attività editoriali (raddoppiata la redditività). Questi dati sembrano dimostrare che il delicato passaggio al digitale dei contenuti audiovisivi non ha creato problemi al gruppo, malgrado l’offerta low cost di alcuni distributori su internet. Come per l’industria musicale, non si può, però, escludere il rischio di una “svalutazione” dei contenuti di Time Warner. Non è comunque il caso di allarmarsi: la qualità e la popolarità dei programmi del gruppo dovrebbero infatti predisporre bene i consumatori che, quindi, dovrebbero essere pronti a pagare prezzi elevati per le novità. Inoltre, considerando che il dividendo crescerà del 14% a 0,94 dollari nel 2011 (rendimento lordo del 2,6%) e che verrà lanciato un nuovo piano d’acquisto di azioni proprie (per circa 5 miliardi di dollari), ci sembra che il gruppo guardi al futuro con ottimismo. Confermiamo le stime sull’utile per azione a 2,5 dollari per il 2011 e a 2,8 dollari per il 2012.

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