Analisi
Fondiaria - Sai: "salvataggio" da Unicredit 7 anni fa - venerdì 25 marzo 2011
Premafin ha raggiunto un accordo con Unicredit per ricapitalizzare Fon-Sai. Ma basterà a risollevare le sorti del gruppo?
“Salvataggio” da Unicredit: basterà?
Prezzo al momento dell'analisi (24/03/2011): 6,34 euro
Premafin ha raggiunto un accordo con Unicredit per ricapitalizzare Fon-Sai. Ma basterà a risollevare le sorti del gruppo? Secondo noi no, e anche Fitch è pessimista: ha tagliato il suo rating due volte in una settimana.
>Vendere le ordinarie e le rnc
L’accordo tra Premafin e Unicredit prevede che la controllante di Fon-Sai partecipi solo in parte all’aumento di capitale di quest’ultima: venderà parte dei suoi diritti di opzione a Unicredit, e col ricavato eserciterà i diritti rimasti in suo possesso. In questo modo, Uni-credit avrà il 6,6% di Fondiaria-Sai, mentre Premafin scenderà dall’attuale 41,6% al 35% circa. Una soluzione favorevole a Premafin, che nonostante i “paletti” posti da Unicredit (ad e-sempio la nomina di alcuni ammini-stratori) mantiene il controllo di fatto di Fon-Sai, ma che non risolve secon-do noi i problemi del gruppo. Anzi, i conti 2010 hanno evidenziato una si-tuazione ancora più critica del previ-sto, con una perdita record di oltre 700 milioni di euro (4,7 euro per azione). L’aumento di capitale, 800 milioni in tutto, basta quindi a sanare solo le perdite 2010. E quel che è peggio, te-miamo che non sia finita: le perdite sono in gran parte legate alla necessità di rivalutare le riserve (gli impegni assunti con gli assicurati) e non è detto che ai livelli attuali siano ora adeguate. Nonostante la ricapitalizzazione, sti-miamo che il gruppo chiuda ancora in rosso il 2011 e il 2012 (rispettivamente per 0,36 e 0,29 euro per azione).

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