Analisi
Generali: un buon 2010 per Banca Generali 7 anni fa - lunedì 14 marzo 2011
In attesa di conoscere i conti dell’intero gruppo, i risultati della controllata Banca Generali appaiono soddisfacenti.

Prezzo al momento del'analisi (11/03/2011): 15,52 EUR

In attesa di conoscere i conti dell’intero gruppo, i risultati della controllata Banca Generali appaiono soddisfacenti. Confermiamo le nostre stime sul gruppo; ai prezzi attuali, il titolo è correttamente valutato.
>Mantenere
 
Banca Generali archivia il 2010 con un giro d’affari sostanzialmente stabile in termini di volumi (-0,2% rispetto al 2009), ma notevolmente migliorato in termini di “qualità”. Il contributo dai ricavi più volatili, come gli utili da negoziazione di titoli e le commissioni di performance, si è ridotto, mentre hanno aumentato il loro peso i ricavi più stabili. Le commissioni incassate, ad esempio, sono aumentate del 17,3% e quelle ricorrenti (cioè quelle che si pagano periodicamente e non solo al momento della sottoscrizione di un contratto) rappresentano ora l’89% del totale delle commissioni, contro l’82% del 2009. Altra buona notizia, il contenimento dei costi che ha permesso all’utile di crescere del 26% rispetto a un anno fa. Alla luce di queste indicazioni abbiamo confermato le nostre stime sull’utile per azione dell’intero gruppo Generali, che dovrebbe crescere a 1,15 euro nel 2010, 1,29 euro nel 2011 e 1,43 euro nel 2012. D’altronde, anche le prime indicazioni sui ricavi fornite qualche giorno fa (vedi Soldi Sette n° 922) inducono a un certo ottimismo. L’incognita più grande, semmai, non riguarda i conti ma gli scontri nel management, che potrebbero avere impatti sulla gestione.

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