Analisi
Unicredit: bene i conti 2010; entra in Fon-Sai 7 anni fa - lunedì 28 marzo 2011
Il 2010 si chiude tutto sommato positivamente, anche se lievemente sotto le nostre aspettative.
Prezzo al momento dell'analisi (25/03/2011): 1,87 EUR
Il 2010 si chiude tutto sommato positivamente, anche se lievemente sotto le nostre aspettative. Nel frattempo, il gruppo ha raggiunto un accordo con Premafin per entrare nel capitale di Fondiaria-Sai.
>Mantenere le ordinarie e le rnc
Unicredit chiude il 2010 con utili per azione in calo sul 2009 (da 0,1 a 0,07 euro), ma poco lontani dalle nostre attese (0,08 euro). I ricavi da interesse (-9,3%) e i proventi da negoziazione di titoli (scesi da 0,09 a 0,06 euro per azione) hanno risentito della congiuntura negativa dei mercati; cosa che però non ha impedito alle commissioni di crescere dell’8,4%. Qualche sorpresa negativa è arrivata dal dividendo, fermo a 0,03 euro per azione, e dai crediti con difficoltà di recupero, cresciuti del 20,5%. Ciò nonostante, viste le rassicurazioni arrivate sui primi due mesi 2011 (in linea con le attese) e sulla raccolta di capitali (già raggiunto il 43% dell’obiettivo 2011) manteniamo le stime sull’utile per azione 2011 e 2012 rispettivamente a 0,21 e 0,24 euro per azione. L’altra novità di questi giorni è l’intervento di Unicredit nella ricapitalizzazione di Fondiaria-Sai (vedi pagina 6). Operazione di vitale importanza per il gruppo assicurativo, ma che ha limitati effetti sui conti di Unicredit: l’impegno finanziario previsto è di 170 milioni, poco più di un decimo dell’utile 2011 della banca e marginale se rapportato al suo patrimonio (circa 64 miliardi) o al totale delle sue attività (oltre 900 miliardi).

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