Analisi
Mediolanum: conti in crescita, ma senza sorprese 7 anni fa - lunedì 23 maggio 2011
Positivi i risultati del gruppo nei primi tre mesi dell’anno, ma si tratta di un progresso tutto sommato in linea con i pronostici.
Prezzo al momento dell'analisi (20/05/2011): 3,80 EUR
Positivi i risultati del gruppo nei primi tre mesi dell’anno, ma si tratta di un progresso tutto sommato in linea con i pronostici. Modifichiamo solo marginalmente le nostre stime sull’utile del 2011 e del 2012.
>Mantenere
Nei primi tre mesi dell’anno il gruppo Mediolanum ha messo a segno una crescita, seppur moderata, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: gli utili si attestano a 0,09 euro per azione, in progresso del 4% rispetto al primo trimestre del 2010. Nonostante la crescita del volume d’affari (i capitali amministrati sono aumentati dell’1% da inizio anno e del 7% rispetto a marzo 2010) i ricavi complessivi sono in netta flessione. Il calo delle somme corrisposte ai clienti è però ancora più marcato; il che, unito al discreto controllo dei costi amministrativi (sostanzialmente stabili), ha contribuito al segno più per gli utili. Si tratta nel complesso di risultati positivi, ma non troppo discosti dalle aspettative: ritocchiamo solo leggermente le stime sull’utile del 2011 (da 0,34 a 0,35 euro per azione) e del 2012 (da 0,35 a 0,36 euro per azione). A “movimentare” il titolo in Borsa, semmai, hanno contribuito le voci sulla possibile vendita di Banca Esperia, società di cui Mediolanum detiene il 50% e che ha chiuso il 1° trimestre con capitali gestiti in aumento del 6% rispetto a un anno fa, ma utili in calo del 21%; il management, tuttavia, ha smentito l’ipotesi di cessione di questa società.

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