Analisi
Wolters Kluwer: nessuna inversione di tendenza 7 anni fa - lunedì 30 maggio 2011
Il fatto che da anni i risultati delle attività di Wolters Kluwer continuino ad essere costantemente inferiori a quelle dei suoi concorrenti ci preoccupa.
Prezzo al momento dell’analisi (27/05/2011): 15,58 euro
Il fatto che da anni i risultati delle attività di Wolters Kluwer continuino ad essere costantemente inferiori a quelle dei suoi concorrenti ci preoccupa.
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Nel 2010 le vendite della casa editrice Wolters Kluwer (WLSNc.AS) sono cresciute del 4%, ma solo dello 0,3%. senza contare le acquisizioni: un livello inferiore al mercato, come è stato sistematicamente il caso negli ultimi anni. A fine anno, comunque, la crescita è stata più pronunciata in tutte le divisioni, eccetto quella giuridica (42% delle vendite); questa tendenza dovrebbe confermarsi nel 1° trimestre. Visto però il persistente calo strutturale delle vendite delle pubblicazioni su carta (31% dei ricavi) e delle spese pubblicitarie nel settore farmaceutico (3,5% dei ricavi), non ci aspettiamo che nel 2011 le vendite (senza acquisizioni) crescano più del 3%, malgrado un mercato orientato molto meglio. Certo il gruppo ha un alto tasso di fidelizzazione dei clienti e gli abbonamenti rappresentano il 72% delle vendite, ma i nuovi prodotti non convincono del tutto. Il management conta di migliorare ancora i margini, che restano inferiori a quelli del settore (tagli ai costi, transizione verso prodotti elettronici più redditizi); tuttavia quest’anno l’effetto sugli utili rischia di venir in gran parte eroso da un grado più elevato di tassazione, dal dollaro debole (52% delle vendite). Stimiamo quindi un utile per azione di 1,02 euro (+6%) nel 2012, nella fascia più bassa dell’obiettivo del gruppo.

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