Analisi
Fondiaria-Sai: il "salvataggio" da Unicredit basterà? 7 anni fa - venerdì 24 giugno 2011
Per portare a termine con successo l’aumento di capitale, Fondiaria-Sai è costretta ad offrire le nuove azioni a prezzi da saldo.
Prezzo al momento dell’analisi (23/6/2011): 4,01 euro
Per portare a termine con successo l’aumento di capitale, Fondiaria-Sai è costretta ad offrire le nuove azioni a prezzi da saldo. La conseguenza è l’emissione di un numero di azioni pari al doppio di quello attuale.
>Vendere le ordinarie e le rnc
Da lunedì 27 giugno e fino al prossimo 15 luglio, gli azionisti di Fon-Sai possono acquistare 2 azioni nuove per ogni azione già posseduta. L’elevato numero di nuove azioni dipende dal fatto che il gruppo deve emetterle a un prezzo fortemente scontato (1,5 euro per le azioni ordinarie, 1 euro per le azioni di risparmio) per garantirsi il successo dell’operazione. Fon-Sai non può infatti permettersi un fallimento: prima di tutto perché si è impegnata a sottoscrivere a sua volta l’aumento di capitale della controllata Milano Assicurazioni (che si porterà via oltre 200 dei 449 milioni che Fon-Sai raccoglierà) e in secondo luogo perché il sostegno di Unicredit (che dopo la ricapitalizzazione avrà il 6,6% di Fon-Sai) non basta a ripianare i conti, chiusi in rosso anche nel 1° trimestre. Per l’intero anno stimiamo una perdita nonostante l’iniezione di liquidità: la massa di nuove azioni ci porta a ridurre le stime sulla perdita per azione (0,49 euro nel 2011 e 0,27 nel 2012), ma penalizza il valore contabile per azione che, nelle nostre stime, crolla a 4,83 euro per azione a fine 2011. Non partecipate all’aumento di capitale, vendete sia le azioni sia i diritti di opzione: per questi ultimi, avete tempo solo fino all’8 luglio.

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