Analisi
Bank of America: riorganizzazione al vertice 6 anni fa - lunedì 12 settembre 2011
Noi dubitiamo che la nuova organizzazione della banca semplifichi il processo decisionale, ma ciò che ci preoccupa di più è l’andamento generale dell’attività. L’azione resta correttamente valutata.
Prezzo al momento dell'analisi (9/9/2011): 6,98 USD
 
Noi dubitiamo che la nuova organizzazione della banca semplifichi il processo decisionale, ma ciò che ci preoccupa di più è l’andamento generale dell’attività. L’azione resta correttamente valutata.
> Mantenere
Bank of America (BAC.N) ha cercato di rendere meno complessa la sua organizzazione affiancando al direttore generale due direttori operativi incaricati della gestione quotidiana delle operazioni. Non ci sembra però che questa nuova organizzazione, con due teste al vertice della struttura, snellisca veramente il processo decisionale (possibili conflitti tra i due direttori,…) come era nelle intenzioni della banca. Intanto l’andamento dell’attività è poco rassicurante ed il titolo non fa che perdere terreno (-45% dall’inizio dell’anno). Diversi interrogativi gravano, in effetti, sull’avvenire di Bank of America. Come riuscirà ad affrontare tutte le cause giudiziarie che le sono state mosse? Che conseguenze avranno sull’attività i cambiamenti normativi per il settore? Il livello attuale dei fondi propri della banca sarebbe sufficiente ad ammortire un grosso shock? Che crescita potrà realizzare se l’economia americana non decolla? In assenza di risposte a questi dubbi e di chiari impegni da parte della direzione, manteniamo le stime sull’utile per azione a 1,2 dollari per il 2012, dopo una perdita di circa 0,3 dollari attesa per quest’anno. Ai prezzi attuali l’azione resta, comunque, correttamente valutata. Potete mantenerla.

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