Analisi
BASF:i fertilizzanti non più strategici 6 anni fa - giovedì 29 settembre 2011
BASF continua a realizzare delle cessioni nei fertilizzanti e si prepara a rilanciare la produzione di petrolio in Libia. Secondo noi, agli attuali livelli di prezzo, l’azione resta correttamente valutata.

Prezzo al momento dell'analisi (28/09/2011): 46,2 EUR

BASF continua a realizzare delle cessioni nei fertilizzanti e si prepara a rilanciare la produzione di petrolio in Libia. Secondo noi, agli attuali livelli di prezzo, l’azione resta correttamente valutata.
> Mantenere
BASF (BASF.DE) ha venduto le attività fertilizzanti in Belgio e Francia alla russa Eurochem (gli restano i fertilizzanti prodotti in Germania). Come aveva già annunciato a inizio anno, vuole infatti uscire dalla produzione di fertilizzanti, un’attività redditizia, ma molto concorrenziale e non strategica (meno dell’1% delle vendite del gruppo). L’operazione dovrebbe concludersi entro la fine del primo trimestre 2012 e, secondo noi, dovrebbe procurare al gruppo un guadagno straordinario di circa 0,5 euro per azione. Intanto, entro fine anno, Wintershall, la divisione idrocarburi di BASF, spera di rilanciare la produzione di petrolio in Libia. Uno scenario credibile visto i recenti passi avanti in questo Paese (Total vi sta già rilanciando la produzione). Certo gli impianti verranno rimessi in funzione solo in modo graduale e il ritorno ai livelli di produzione precedenti la crisi libica non è atteso prima del secondo semestre 2012, ma la ripresa della produzione in Libia rappresenterebbe comunque una buona notizia per BASF, specialmente ora che crescono i timori di una nuova recessione. In attesa dei risultati trimestrali, manteniamo le stime sull’utile per azione a 6 euro per il 2011 e 6,35 euro per il 2012.

condividi questo articolo