Analisi
L'Oréal: crescita insufficiente 6 anni fa - martedì 6 settembre 2011
La redditività è sotto pressione.
Prezzo al momento dell’analisi (05/09/2011): 72,52 euro
La redditività è sotto pressione e ai prezzi attuali il titolo, che è caro, tiene già conto delle previsioni del gruppo a medio termine, che noi, alla luce dei recenti risultati, riteniamo troppo ottimistiche.
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Nonostante un beneficio fiscale, nel primo semestre l’utile per azione di L’Oréal (OREP.PA) è cresciuto solo del 5,8% annuo. La caccia alle quote di mercato, una priorità per il gruppo nel difficile contesto attuale, ha fatto lievitare i costi, soprattutto per la ricerca e sviluppo e per il marketing, pesando sulla redditività industriale che, pur restando ad un buon livello (16,8%), ha ormai, secondo noi, un potenziale di crescita limitato a medio termine. Del resto il rallentamento della crescita dell’attività nel secondo trimestre (+4,6% contro il +5,8% del primo trimestre) non lascia ben sperare. In particolare, la crescita è troppo debole (+0,8%) in Europa Occidentale, che rappresenta il 40% del fatturato. C’è, infine, il rischio che in mancanza di una crescita interna soddisfacente, il management –  forte della buona salute finanziaria –  possa realizzare delle acquisizioni a prezzi eccessivi, tanto più dopo il recente raggruppamento delle funzioni di direttore generale e presidente del consiglio di amministrazione che fa diminuire la vigilanza in materia. Manteniamo le stime sull’utile per azione a 4 euro per il 2011 e a 4,3 euro per il 2012. Chi ancora la possedesse venda quest’azione cara.

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