Analisi
Saipem: raccolta ordini in ripresa? 6 anni fa - lunedì 3 ottobre 2011
Dopo il calo della raccolta ordini nel secondo trimestre, Saipem dovrebbe aver chiuso il terzo con ordini in linea o lievemente superiori rispetto al terzo trimestre 2010.
Prezzo al momento dell'analisi (30/09/2011): 26,56 EUR
Dopo il calo della raccolta ordini nel secondo trimestre, Saipem dovrebbe aver chiuso il terzo con ordini in linea o lievemente superiori rispetto al terzo trimestre 2010. Le prospettive di una recessione pesano sul titolo. 
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I clienti di Saipem sono le compagnie petrolifere. Queste ultime tendono a investire in progetti di esplorazione di idrocarburi tanto più quanto più il prezzo del petrolio è alto – significa per loro una maggiore redditività. Per questo gli scenari di recessione, che tendono a spingere verso il basso il greggio, non sono favorevoli a Saipem. Dopo la corsa registrata nel primo trimestre 2011, il prezzo del petrolio (qualità Wti) ha iniziato a ripiegare dalla fine di aprile. Saipem ha chiuso il secondo trimestre con una raccolta ordini inferiore di circa il 30% rispetto al secondo trimestre del 2010. Questo non ha un impatto immediato sui conti – il secondo trimestre si è chiuso con risultati sostanzialmente allineati alle nostre previsioni – ma ci rende cauti sulle prospettive future. Tuttavia, grazie ai recenti ordini in Russia e Indonesia, il gruppo dovrebbe aver chiuso il terzo trimestre con una raccolta di fatto allineata a quella del terzo trimestre 2010; stimiamo perciò che il 2012 possa chiudersi con un utile di 2,16 euro per azione, in lieve rialzo rispetto ai 2,04 euro per azione attesi per il 2011 (il mercato è secondo noi troppo generoso, stimando per il 2012 un utile per azione di 2,42 euro).

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