Analisi
Eni: ripartono le attività in Libia 6 anni fa - lunedì 7 novembre 2011
I risultati del primo trimestre si sono dimostrati in linea con le attese.
Prezzo al momento dell'analisi (4/11/11): 15,55 EUR
I risultati del primo trimestre si sono dimostrati in linea con le attese. La ripresa delle attività in Libia ci lascia sperare in un miglioramento dei risultati nel 2012. Secondo noi, il titolo rimane correttamente valutato.
>Mantenere
Eni mantiene le concessioni in Libia e procede alla riattivazione degli impianti produttivi; in particolare, la piattaforma di Sabratha ha già ricominciato a pompare gas. Si tratta di buone notizie, che ci permettono di essere moderatamente ottimisti per il 2012 nonostante il difficile momento dell’economia. Eni ha, infatti, fin qui risentito dello stop alla produzione libica. La produzione di idrocarburi, nel corso del terzo trimestre, è risultata in calo del 13,6% rispetto allo stesso periodo del 2010, portando al 12,4% il calo complessivo nei nove mesi. Per questo, nonostante un rialzo notevole del prezzo del greggio (+45% nei primi nove mesi del 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010), il gruppo ha archiviato i primi nove mesi dell’anno con un utile netto in calo del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2010 (+5,1% senza le componenti straordinarie). Questi risultati non ci hanno sorpreso: confermiamo la stima di un utile per azione di 1,85 euro a fine 2011 e di un dividendo pari a 1 euro per azione per quest’anno. Per il 2012 stimiamo una crescita dell’utile a 1,96 euro per azione, ma, visto l’aumento del costo del debito, ci aspettiamo un dividendo ridimensionato a 0,9 euro.

condividi questo articolo