Analisi
Le Borse non festeggiano 6 anni fa - lunedì 28 novembre 2011
La settimana della Festa del Ringraziamento è solitamente positiva per le Borse: quest’anno fa eccezione e il bilancio è uno dei peggiori di sempre. Nel 1941 gli Usa decisero che la Festa del Ringraziamento si sarebbe tenuta sempre il quarto giovedì di novembre. Da allora solo tre volte Wall Street aveva chiuso in rosso tutte e quattro le sedute della settimana della festività. Il 2011 è stato il quarto anno con, tra l’altro, uno dei bilanci complessivi più pesanti: -4,7%. Del resto le Borse hanno poco da festeggiare. In Europa la crisi del debito continua e i timori di un contagio anche ai Paesi ritenuti più solidi si intensificano. Lo dimostra l’asta di titoli di Stato tedeschi che ha visto una scarsa partecipazione degli investitori esteri. Ma i problemi non riguardano solo il Vecchio Continente. Negli Usa il Pil del terzo trimestre (la ricchezza prodotta) è stato rivisto su un valore inferiore alle attese. In Cina l’indice sull’andamento dell’attività manifatturiera si è attestato sui minimi degli ultimi 32 mesi. Il contraccolpo si è visto sulle materie prime: il settore ha chiuso la settimana con un -7,2%. Peggio ha fatto l’indice che racchiude l’andamento delle principali banche europee: -7,8% sulle voci, poi smentite, della difficoltà dei governi di Francia e Belgio a siglare definitivamente l’accordo per il salvataggio di Dexia. La sensazione, come già vi dicevamo sullo scorso numero di Soldi Sette, è che ormai gli investitori ritengano che solo un intervento diretto della Banca centrale europea o del Fondo monetario internazionale a sostegno degli Stati possa risollevare la situazione. Per questo le voci, poi smentite, sulla richiesta di aiuti internazionali da parte della Spagna, pur in apparenza negative, hanno permesso alle Borse nella seduta di venerdì di contenere i ribassi. Le Borse europee hanno chiuso la settimana con un -4,4% medio. Piazza Affari ha perso l’8,5%.
 
 
 
 

Il parere dei nostri esperti e le nostre valutazioni del rischio sono solo per gli abbonati. Vuoi accedere?

Voglio accedere a questo contenuto!