Analisi
Pfizer: imminente la concorrenza sul Lipitor 6 anni fa - giovedì 10 novembre 2011
I risultati del terzo trimestre di Pfizer, che si sta preparando alla perdita del brevetto sul Lipitor, sorprendono piacevolmente.
Prezzo al momento dell’analisi (09/11/2011): 19,34 USD
I risultati del terzo trimestre di Pfizer, che si sta preparando alla perdita del brevetto sul Lipitor, sorprendono piacevolmente. L’azione resta correttamente valutata.
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Nel quarto trimestre l’utile per azione di Pfizer (PFE.N) è quadruplicato, grazie ai guadagni sulla vendita della controllata Capsugel (capsule per l’industria farmaceutica). Anche senza questi guadagni straordinari, l’utile per azione sale del 15% e il fatturato dell’1% (senza effetti di cambio), cioè più delle attese. Certo il dinamismo dei Paesi emergenti (+12%) ha consentito di compensare la concorrenza dei generici su diversi farmaci su prescrizione, ma il maggior contributo è arrivato dalla salute animale (+15%), dai prodotti da banco (+11%) e dai prodotti dietetici (+24%); tutte attività non strategiche che potrebbero essere cedute. Pfizer rafforza, inoltre, gli acquisti di azioni proprie che quest’anno potrebbero raggiungere fino al 6% della sua capitalizzazione (numero di azioni moltiplicate per il loro prezzo). Alziamo quindi le stime sull’utile per azione da 1,2 a 1,25 dollari per il 2011 e da 1,55 a 1,6 dollari per il 2012. Il 30 novembre Pfizer perderà il brevetto per il Lipitor negli Usa. Le forti riduzioni dei costi, gli importanti acquisti di azioni proprie e la crescita nei Paesi emergenti gli consentiranno comunque di limitare i danni prima che altre promettenti molecole in sviluppo, come il Tofacitinib o l’Eliquis, prendano il testimone.

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