Analisi
Telefonica: l’America Latina traina la crescita 6 anni fa - venerdì 25 novembre 2011
La forte presenza in America Latina permette al gruppo di ammortizzare le conseguenze della crisi economica che ha colpito la Spagna.
Prezzo al momento dell'analisi (24/11/2011): 12,87 euro
La forte presenza in America Latina permette al gruppo di ammortizzare le conseguenze della crisi economica che ha colpito la Spagna. Il titolo offre un dividendo molto generoso e, secondo noi, resta conveniente.
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Nel terzo trimestre 2011 Telefonica (TEF.MC) ha registrato una perdita di 0,1 euro per azione, ma solo a causa degli accantonamenti (0,6 euro per azione) legati al piano di riduzione del personale in Spagna (35% degli utili del gruppo), uno dei Paesi europei più colpiti dalla crisi e dove la situazione resterà difficile nei prossimi mesi. Per il 2012 stimiamo, tuttavia, una leggera crescita degli utili industriali del gruppo. Telefonica ha, infatti, un grosso vantaggio rispetto a molti concorrenti europei: una forte presenza in America Latina (45% dei profitti). Da notare, in particolare, che nei primi 9 mesi dell’anno i profitti di Telefonica Brasil (50% dei profitti del gruppo in America Latina) sono aumentati di ben il 28%. Il buon andamento in questa regione, che permette al gruppo di contare su ricavi regolari, ci rende ottimisti sulla capacità del gruppo di centrare gli obiettivi sui dividendi (1,6 euro nel 2011 e almeno 1,75 euro dal 2012 in poi). Anche se non ci riuscisse e il dividendo per il 2011 restasse sui livelli del 2010 (1,4 euro), il rendimento offerto sarebbe comunque di tutto rispetto: 10,9% lordo. Stimiamo un utile corrente per azione di 1,6 euro nel 2011 e 1,67 euro nel 2012.

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