Analisi
Unilever: crescita del fatturato 6 anni fa - lunedì 7 novembre 2011
Unilever ha aumentato vendite e prezzi per il terzo trimestre consecutivo. Visto però che l’accento sui Paesi emergenti rischia di pesare sulla sua redditività, la prudenza è d’obbligo.
Prezzo al momento dell’analisi (04/11/2011): 24,46 euro
Unilever ha aumentato vendite e prezzi per il terzo trimestre consecutivo. Visto però che l’accento sui Paesi emergenti rischia di pesare sulla sua redditività, la prudenza è d’obbligo. L’azione è cara.
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Nel terzo trimestre 2011 Unilever (UNc.AS) ha aumentato i volumi (+1,9%) e i prezzi (+5,8%) di vendita. Complessivamente, il fatturato è cresciuto del 7,8%. Il fatto che il gruppo sia riuscito ad aumentare i prezzi per contrastare il forte rincaro delle materie prime, senza mettere a rischio le vendite, è rassicurante e conferma la competitività dei suoi prodotti. Come previsto, la divisione cure della persona ha messo a segno la crescita più significativa (+11,3%), mentre sul piano geografico i Paesi emergenti (+13,1%) sono quelli che si sono comportati meglio. Il settore cure della persona e i Paesi emergenti rappresentano i due principali assi di sviluppo del gruppo, come mostra la recente (e modesta) acquisizione della società Kalina in Russia. Puntando sui Paesi emergenti, il gruppo rischia, però, di ridurre la propria redditività e di compromettere la sua capacità di resistenza in Europa occidentale, dove le sue vendite, dopo un buon secondo trimestre, hanno accusato un calo dello 0,5% nel terzo. Tenendo conto di tutti questi elementi restiamo prudenti sul titolo Unilever, peraltro caro.

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