Analisi
Banco Popolare: come rafforzerà il capitale? 6 anni fa - lunedì 12 dicembre 2011
Banco Popolare naviga a vista.
Prezzo al momento dell'analisi (09/12/11): 0,98 EUR
In attesa della possibile conversione del prestito obbligazionario in azioni, Banco Popolare naviga a vista e non ha ancora preso decisioni concrete sulle modalità di rafforzamento patrimoniale richieste dall’Europa.
>Mantenere
Se l’assemblea degli obbligazionisti, convocata per i prossimi giorni, approverà l’aumento del numero di azioni necessario, Banco Popolare potrà fare un altro passo avanti verso la conversione del prestito obbligazionario emesso nel 2010 (vedi Soldi Sette n° 958). Potrebbe essere, quindi, questa la soluzione che permetterebbe alla banca di rafforzare il patrimonio e di ottemperare alle richieste europee che stanno portando un po’ tutto il settore verso un aumento dei mezzi propri. La conversione avrebbe, tra l’altro, il vantaggio di essere meno onerosa per il gruppo rispetto a un nuovo aumento di capitale. Nel frattempo, Banco Popolare ha approvato alcuni cambiamenti nelle regole di governo societario, con l’articolazione della rete in divisioni territoriali. Quanto ai risultati trimestrali, non si sono rivelati particolarmente brillanti: l’utile dei primi nove mesi è in calo del 30,7% rispetto allo stesso periodo del 2010 nonostante l’aumento del 5,1% nei ricavi complessivi. Tenendo conto di questi risultati e delle prospettive di rafforzamento patrimoniale, stimiamo per il gruppo utili pari a 0,17 euro per azione nel 2011, 0,19 euro per azione nel 2012 e 0,19 euro per azione nel 2013.

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