Analisi
Repsol YPF: riacquista il 10% delle azioni 6 anni fa - venerdì 23 dicembre 2011
Repsol riacquista il 10% del capitale per non farlo finire in mani sbagliate.
Prezzo al momento dell’analisi (22/12/11): 23,16 euro
L’operazione rischia di pesare sul debito fino all’arrivo di un nuovo investitore; malgrado il ritocco delle stime, l’azione resta conveniente.
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Visto che Sacyr-Vallehermoso fatica a rifinanziare il debito contratto qualche anno fa per acquisire il 20% di Repsol (REP.MC), quest’ultima riacquisterà il 10% delle proprie azioni per 2,57 miliardi di euro (con uno sconto del 5% sul prezzo di Borsa delle azioni alla vigilia dell’operazione) per evitare che finisca in mano ai creditori di Sacyr-Vallehermoso. Un’operazione indolore per gli azionisti minoritari. È vero che, con tutta probabilità, sarà finanziata con il debito e, quindi, l’indebitamento di Repsol salirà dal 30% al 37% dei fondi propri, ma si tratta di un livello che resta comunque sostenibile, tanto più che, aspettandoci che a medio termine si faccia avanti un nuovo azionista, riteniamo che Repsol possa presto recuperare il denaro speso. In ogni caso il gruppo continua a espandersi in Asia (recenti investimenti in Russia) e continua, quindi, ad aver bisogno di finanziamenti. Nell’attesa di un nuovo azionista, Repsol potrebbe ridistribuire parte di queste azioni con un’attribuzione gratuita. In previsione di un aumento degli oneri finanziari, abbassiamo le stime sull’utile per azione da 2,51 a 2,35 euro per il 2011, da 3,13 a 2,64 euro per il 2012 e da 3,3 a 2,8 euro per il 2013.

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