Analisi
Peugeot: risultati 2011 inferiori alle attese 6 anni fa - lunedì 20 febbraio 2012
I conti del 2011 non sono positivi.
Prezzo al momento dell'analisi (17/02/12): 14,53 EUR
I conti del 2011 non sono positivi. Scontando le difficoltà del mercato europeo, abbiamo abbassato le stime sugli utili e sul dividendo. Ciò nonostante, riteniamo che ai prezzi attuali il titolo resti conveniente.
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Nel 2011, escludendo gli oneri di ristrutturazione, l’utile per azione di Peugeot (PEUP.PA) si è attestato a 2,98 euro contro i 3,6 euro da noi attesi. A pesare sono diversi fattori sfavorevoli, ad esempio oneri finanziari più elevati del previsto e deludenti contributi da parte di alcune attività. Il gruppo paga l’eccessiva dipendenza dal mercato europeo (oltre il 60% delle vendite), da anni in rallentamento, e il posizionamento sulla gamma medio-bassa, dove vi è una spietata guerra dei prezzi. Inoltre i suoi impianti produttivi sono ancora, in maggioranza, situati in Paesi come la Francia, con elevati costi per la manodopera. Il gruppo sta quindi cercando di sbarcare nel segmento di alta gamma, più redditizio, e di sviluppare l’attività internazionale, ma i risultati si vedranno nel tempo. Vista la congiuntura negativa in Europa, il 2012 si annuncia ancora difficile per Peugeot. Abbassiamo le stime sull’utile per azione da 3 a 2,60 euro per il 2012 e da 3,80 a 3,50 euro per il 2013. Dato che attualmente il primo obiettivo del gruppo è quello di rafforzare le finanze (cessioni di attività, tagli ai costi) ci aspettiamo un taglio del dividendo per il 2011 a 0,70 euro (-36% sul 2010).

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